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Medici e avvocati Inail: a Rimini un momento di confronto e interazione | ls-consulting /


21 ottobre, 2014


Al Palacongressi, dal 22 al 24 ottobre, una sessione comune di lavoro in occasione dei simposi annuali delle due categorie di professionisti dell'Istituto. Goggiamani: “Lavorare in squadra per perseguire l'eccellenza”. La Peccerella: “Valorizzare un patrimonio comune di nozioni scientifiche, tecniche e giuridiche” Leggi tutta la news


21 ottobre, 2014


Alla Camera illustrato il bilancio del programma con cui le imprese del settore si impegnano a realizzare comportamenti di eccellenza per la sicurezza e la tutela dell'ambiente. Nell'ultimo quinquennio le denunce di infortunio in calo del 26,9%. De Felice: “Tra Inail e Federchimica collaborazione molto attiva” Leggi tutta la news


21 ottobre, 2014


Due interpelli pubblicati dal Ministero del Lavoro il 6 ottobre 2014 si sono occupati, per motivi diversi, della figura del Rls, il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Il primo, n. 20/2014, è stato posto dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti per avere la corretta interpretazione dell'art. 47, c. 4, del TU 81/08, e, nello specifico, con la richiesta “se per le imprese con più di 15 lavoratori sia consentita l'elezione o la designazione del Rls esclusivamente tra i componenti delle rappresentanze sindacali aziendali, o se, diversamente, l'elezione possa riguardare anche lavoratori non facenti parte di dette rappresentanze (ferma restando la designazione in caso di mancato esercizio del diritto di voto)”. La Commissione, dopo aver fatto rilevare che la scelta operata dal legislatore per le aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori è quella di individuare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nell'ambito delle rappresentanze sindacali aziendali, è del parere che, come espressamente previsto dall' art.47, c.. 4 del TU, “l'eleggibilità del rappresentate fra i lavoratori non appartenenti alle Rsa, opera esclusivamente laddove non sia presente una rappresentanza sindacale a norma dell'art. 19 della Legge 300/70“*.* Art. 19 dello Statuto dei lavoratori (costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali):“Rappresentanze sindacali aziendali Leggi tutta la news


21 ottobre, 2014


Nella scheda sui profili di rischio nella ristorazione l'Inail, elaborata secondo la suddivisione della divisione 56 della Classificazione Istat Ateco 2007, la fase del lavaggio e della pulizia dei locali (manuale e con macchine) è, anch'essa, condizionata dalle caratteristiche dell'ambiente in cui l'operatore svolge l'attività di sanificazione e dalle operazioni che compie. Ma sono presenti, anche qui, rischi di cadute, scivolamenti ed urti per pavimenti umidi, scivolosi e talvolta non uniformi e per locali ingombri. Rilevanti sono: a) sia il rischio chimico a causa della manipolazione di detergenti e disinfettanti – queste sostanze sono in generale infiammabili, irritanti e corrosive - b) sia il rischio biologico per l'accidentale contatto con sostanze potenzialmente patogene, soprattutto nella pulizia dei servizi igienici. Se le operazioni di lavaggio e pulizia sono svolte con l'utilizzo di macchine ad alimentazione elettrica, c'è il rischio elettrico. I danni nella fase di lavorazione in esame, sono quindi così individuati lesioni, contusioni per cadute, scivolamenti ed urti; dermatiti irritative ed allergiche della pelle; patologie irritative delle mucose e degli occhi; irritazione delle prime vie aeree; contaminazione con materiale patogeno; fibrillazione da corrente. Quali gli interventi proposti nella scheda dell'Inail? È importante l'organizzazione dello spazio da sanificare per agevolare i compiti da svolgere (locali ordinati, con pavimenti in buone condizioni), oltre, beninteso, la Leggi tutta la news


21 ottobre, 2014


ROMA – Dal 2008 al 2013 -36% di infortuni denunciati nei trasporti terrestri, 17 mila i casi rilevati nel 2013 a fronte dei 27 mila di cinque anni prima. Nel numero di settembre 2014 del suo periodico statistico, Inail ha pubblicato i dati relativi agli infortuni nel comparto trasporti terrestri, comparto che riguarda le attività di trasporto merci su condotte e trasporto passeggeri e merci su strade e che copre i due terzi del totale degli addetti al settore trasporti e logistica. Un settore che impiega all'incirca 1,4 milioni di persone. In media il 44% degli infortuni indennizzati nell'intero settore riguarda i trasporti terrestri e in particolare di questo 44% tre casi su quattro i trasporti pesanti, ovvero legname, bestiame, rifiuti; un caso su quattro i trasporti passeggeri ovvero autobus, tranvie, taxi e funicolari; quote residuali nel trasporto ferroviario interurbano di passeggeri e in quello delle merci su ferrovia e mediante condotte di gas e liquidi. In dettaglio. Per quanto riguarda le classi di età la più colpita è quella tra i 35 e i 49 anni (46%), quindi 50-64 (29%). Per territori: Nord-Ovest 29%, Nord-Est 26%, 45% distribuito tra Centro e Sud. Dal 2009 al 2013 dimezzati i casi mortali, da 81 a Leggi tutta la news


21 ottobre, 2014


Edilizia e costruzioni sono i settori della Tuscia protagonisti dal 22 al 25 ottobre in Azerbaijan per Bakubuild 2014, il principale evento fieristico azero dedicato al comparto edile, materiali da costruzione, interior design, ceramica, macchinari per l'edilizia, sistemi di climatizzazione,... Leggi tutta la news