Consulenza ed espletamento servizi necessari all’iscrizione all’ ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI come previsto dal D. Lgs 152/06

L’Albo nazionale gestori ambientali è stato istituito dal D. Lgs 152/06 e succede all’Albo nazionale gestori rifiuti disciplinato dal D.Lgs 22/97. E’ costituito presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed è articolato in un Comitato Nazionale, con sede presso il Ministero, in Sezioni regionali e provinciali, con sede presso le Camere di commercio dei capoluoghi di regione e delle province autonome.

L’ Albo Gestori Ambientali, quindi, è deputato al riconoscimento del possesso di particolari requisiti tecnici, morali e di capacità finanziaria in capo ai soggetti che intendono svolgere l’ attività di trasporto rifiuti, bonifica siti inquinati e/o contenenti amianto, commercio ed intermediazione rifiuti senza detenzione degli stessi.

L’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali è obbligatorio anche per le imprese che trasportano in proprio materiali inerti e di rifiuto risultante da costruzione e demolizione, da demolizione stradale, calcinacci, etc.

L’Albo si configura come elemento di trasparenza per l’intero settore. E’ quindi punto di riferimento per le imprese che producono rifiuti, per le amministrazioni pubbliche e per i cittadini. Inoltre come importante anello del sistema di contabilità dei rifiuti viene aggiornato in tempo reale e può essere consultato su www.albonazionalegestoriambientali.it.

L’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali risulta frequentemente tra i prerequisiti indispensabili per la partecipazione a gare di appalto presso la P.A. e per l’iscrizione agli Albi dei Fornitori qualificati.

MEPA – Consulenza ed assistenza tecnica per la predisposizione del catalogo, dei servizi e dei prodotti, per l’iscrizione delle imprese al Mercato Elettronico della P.A. e per la registrazione ai bandi per i Lavori di Manutenzione.

Cosa è il MEPA

Il DPR n. 101/2002 assegna al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri il compito di predisporre un Mercato Elettronico cui tutte le P.A. possano accedere.

Quindi è un mercato digitale per la Pubblica Amministrazione, in cui le P.A. registrate possono ricercare, confrontare e acquisire i beni e i servizi proposti dalle aziende fornitrici abilitate a presentare i propri cataloghi sul sistema.

L’abilitazione ai bandi del Mercato Elettronico è aperta a qualsivoglia operatore economico che soddisfi i requisiti richiesti ed è relativa tanto ai Fornitori, quanto ai prodotti e i servizi offerti. Una volta abilitati, i prodotti e i servizi sono presentati attraverso cataloghi strutturati e descritti nel rispetto dei requisiti minimi indicati nei bandi di riferimento.

Inoltre il Mercato Elettronico è un sistema in cui tutti vedono e si confrontano con tutti, offrendo l’opportunità ad Amministrazioni e Imprese di acquisire maggiori informazioni e competenze.

Nel Mercato Elettronico, una volta individuati all’interno dei cataloghi i beni di interesse, è possibile acquistare tramite Ordine Diretto o tramite Richiesta d’ Offerta. E’ possibile, infatti, richiedere ai Fornitori – selezionati liberamente tra quelli abilitati – diverse e ulteriori offerte personalizzate sulla base di specifiche esigenze. Come la necessità di tempi di consegna più brevi, di servizi di assistenza e manutenzione particolari, caratteristiche tecniche specifiche o condizioni economiche più favorevoli.

Finalità del MEPA

Il MEPA è un unicum in Europa ed è anche continuamente aggiornato per diventare uno strumento ancora più funzionale. Questo per aumentarne l’utilizzo da parte di Pubbliche Amministrazioni ed imprese, per favorire sempre più una cultura del cost management, di programmazione e di monitoraggio.