Trattori agricoli o forestali: qualsiasi trattore agricolo o forestale a ruote o cingoli, a motore, avente almeno due assi ed una velocità massima per costruzione non inferiore a 6 km/h, la cui funzione è costituita essenzialmente dalla potenza di trazione, progettato appositamente per tirare, spingere, portare o azionare determinate attrezzature intercambiabili destinate. ad usi agricoli o forestali, oppure per trainare rimorchi agricoli o forestali. Esso può essere equipaggiato per trasportare carichi in contesto agricolo o forestale ed essere munito di sedili per accompagnatori.

Il corso per Trattori agricoli o forestali fornirà ai lavoratori addetti alla conduzione di trattori agricoli o forestali con e senza stabilizzatori, gli elementi per la gestione e la conduzione in sicurezza del mezzo.

>>Programma corso per addetti alla conduzione di Trattori agricoli o forestali

Riferimenti legislativi: D.Lgs. 81/08   e   Accordo Stato Regioni del 22 Febbraio 2012

Diretto a : Il corso è rivolto agli Operatori di trattori agricoli o forestali

Sede: Ls Consulting oppure c/o sede dell’azienda richiedente

Pompe per calcestruzzo: Dispositivo, costituito da una o più parti estendibili, montato su un telaio di automezzo, autocarro, rimorchio o veicolo per uso speciale, capace di scaricare un calcestruzzo omogeneo, attraverso il pompaggio del calcestruzzo stesso.
Il corso per addetti alla conduzione di pompe per calcestruzzo, fornirà ai lavoratori addetti alla conduzione di questa attrezzatura, gli elementi per la gestione e la conduzione in sicurezza del mezzo.

>>Programma corso per addetti alla conduzione di Pompe per calcestruzzo

Riferimenti legislativi: D.Lgs. 81/08   e   Accordo Stato Regioni del 22 Febbraio 2012

Diretto a : Il corso è rivolto agli Operatori di pompe per calcestruzzo

Sede: Ls Consulting oppure c/o sede dell’azienda richiedente

Gru mobile: Autogru a braccio in grado di spostarsi con carico o senza carico senza bisogno di vie  di corsa fisse e che rimane stabile per effetto della gravità.
Il corso Gru mobile fornirà ai lavoratori addetti alla conduzione di gru mobili autocarrate e semoventi su ruote con braccio telescopico o tralicciato ed eventuale falcone fisso, gli elementi per la gestione e la conduzione in sicurezza del mezzo.

>>Programma corso per addetti alla conduzione di Gru mobili

Riferimenti legislativi: D.Lgs. 81/08   e   Accordo Stato Regioni del 22 Febbraio 2012

Diretto a : Il corso è rivolto agli Operatori di Gru mobili

Sede: Ls Consulting oppure c/o sede dell’azienda richiedente

Gru per autocarro: Gru a motore comprendente una colonna, che ruota intorno ad una base ed un gruppo bracci che è applicato alla sommità della colonna. La Gru è montata di regola su un veicolo (eventualmente su un rimorchio, su una trattrice o su una base fissa) ed è progettata per caricare e scaricare il veicolo.
Il corso addetto Gru per autocarro fornirà ai lavoratori addetti alla conduzione di questa attrezzatura, gli elementi per la gestione e la conduzione in sicurezza del mezzo.
>>Programma corso per addetti alla conduzione di Gru per autocarro

Riferimenti legislativiD.Lgs. 81/0   e   Accordo Stato Regioni del 22 Febbraio 2012

Diretto a : Il corso è rivolto agli Operatori di gru su autocarro

Sede: Ls Consulting oppure c/o sede dell’azienda richiedente

Tra le attrezzature individuate dall’Accordo Stato-Regioni del 22 Febbraio 2012, come attrezzature da lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, ci sono anche le Gru a torre.

Gru a torre: gru a braccio orientabile, con il braccio montato sulla parte superiore di una torre che sta approssimativamente in verticale nella posizione di lavoro.

>>Programma corso per addetti alla conduzione di Gru a torre a rotazione in alto

>>Programma corso per addetti alla conduzione di Gru a torre a rotazione in basso

Riferimenti legislativi: D.Lgs. 81/08   e   Accordo Stato Regioni del 22 Febbraio 2012

Diretto a : I corsi sono rivolti agli Operatori di escavatori, pale caricatrici frontali, terne autoribaltabili a cingoli

Sede: Ls Consulting oppure c/o sede dell’azienda richiedente

Tra le attrezzature individuate dall’Accordo Stato-Regioni del 22 Febbraio 2012, come atrtrezzature da lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, ci sono anche i carrelli elevatori.

Per ogni tipologia di questa attrezzatura è richiesto uno specifico modulo pratico.

Carrelli semoventi a braccio telescopico: carrelli elevatori a contrappeso dotati di uno o più bracci snodati, telescopici o meno, non girevoli, utilizzati per impilare carichi. Il dispositivo di sollevamento non deve essere girevole o comunque non deve presentare un movimento di rotazione maggiore di 5″ rispetto all’asse longitudinale del carrello. >>Programma corso per addetti alla conduzione di carrelli semoventi a braccio telescopico

Carrelli industriali semoventi: qualsiasi veicolo dotato di ruote (eccetto quelli circolanti su rotaie) concepito per trasportare, trainare, spingere, sollevare, impilare o disporre su scaffalature qualsiasi tipo di carico ed azionato da un operatore a bordo su sedile. >>Programma corso per addetti alla conduzione di carrelli industriali semoventi

Carrelli/Sollevatori/Elevatori semoventi telescopici rotativi: attrezzature semoventi dotate di uno o più bracci snodati, telescopici o meno, girevoli, utilizzate per movimentare carichi ed azionate da un operatore a bordo su sedile.>>Programma corso per addetti alla conduzione di carrelli sollevatori-elevatori semoventi telescopici rotativi


Riferimenti legislativi: D.Lgs. 81/08   e   Accordo Stato Regioni del 22 Febbraio 2012

Diretto a : I corsi sono rivolti agli Operatori di escavatori, pale caricatrici frontali, terne autoribaltabili a cingoli

Sede: Ls Consulting oppure c/o sede dell’azienda richiedente

Tra le attrezzature individuate dall’Accordo Stato-Regioni del 22 Febbraio 2012, coime atrtrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, ci sono anche le macchine movimento terra, ossia:

Escavatori idraulici: macchina semovente a ruote, a cingoli o ad appoggi articolati, provvista di una struttura superiore (torretta) in grado di ruotare di 360° e che supporta un braccio escavatore azionato da un sistema idraulico e progettato principalmente per scavare con una cucchiaia o una benna rimanendo ferma, con massa operativa maggiore di 6000 Kg. 

>>Programma corso per addetti alla conduzione di escavatori idraulici

Escavatori a fune: macchina semovente a ruote, a cingoli o ad appoggi articolati, provvista di una struttura superiore (torretta) in grado di ruotare di 360° e che supporta una struttura superiore azionata mediante un sistema a funi progettata principalmente per scavare con una benna per il dragaggio, una cucchiaia frontale o con una benna mordente, usata per compattare il materiale con una piastra compattatrice, per lavori di demolizione mediante gancio o sfera    per movimentare materiale con equipaggiamenti o attrezzature speciali.

>>Programma corso per addetti alla conduzione di escavatori a fune

Pale caricatrici frontali: macchina semovente a ruote o a cingoli, provvista di una parte anteriore che funge da sostegno ad un dispositivo di carico, progettata principalmente per il carico e lo scavo per mezzo di una benna tramite il movimento in avanti della macchina, con massa operativa maggiore di 4500 Kg.

>>Programma corso per addetti alla conduzione di pale caricatrici frontali

Terne: macchina semovente a ruote o a cingoli costituita da una struttura di base progettata per il montaggio sia di un caricatore anteriore che di escavatore posteriore.

>>Programma corso per addetti alla conduzione di pale caricatrici frontali

Autoribaltabile a cingoli: macchina semovente a cingoli, dotata di cassone aperto, impiegata per trasportare e scaricare o spargere materiale, con massa operativa di 450 Kg.

>>Programma corso per addetti alla conduzione di autoribaltabili a cingoli


Riferimenti legislativi: D.Lgs. 81/08   e   Accordo Stato Regioni del 22 Febbraio 2012

Diretto a : I corsi sono rivolti agli Operatori di escavatori, pale caricatrici frontali, terne autoribaltabili a cingoli

Sede: Ls Consulting oppure c/o sede dell’azienda richiedente

PLE piattaforma di lavoro mobile elevabile: macchina mobile destinata a spostare persone alle posizioni di lavoro, poste ad altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile, nelle quali svolgono mansioni dalla piattaforma di lavoro, con l’intendimento che le persone accedano ed escano dalla piattaforma di lavoro attraverso posizione di accesso definita e che sia costituita almeno da una piattaforma di lavoro con comandi, da una struttura estendibile e da un telaio.

Il corso PLE fornirà ai lavoratori addetti alla conduzione di Piattaforme di Lavoro Elevabili con e senza stabilizzatori, gli elementi per la gestione e la conduzione in sicurezza del mezzo. Il corso per la conduzione di PLE si articola nei tre moduli di seguito elencati:

Modulo 1. Giuridico – Normativo (1 ora)

Presentazione del Corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs.81/08). Responsabilità dell’operatore.

Modulo 2. Tecnico (3 ore)

Categorie di PLE: i vari tipi di PLE e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche.

Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile.

Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e foro funzione.

Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali.

DPI specifici da utilizzare con le PLE: caschi, imbracature, cordino dì trattenuta e relative modalità di utilizzo inclusi i punti di aggancio in piattaforma.

Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle PLE (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta dall’alto, ecc.); spostamento e traslazione, posizionamento e stabilizzazione, azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro.

Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza.

Modulo 3. Parte Pratica

Modulo pratico per PLE che operano su stabilizzatori (4 ore):

Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento.

Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.

Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali delle PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni della PLE.

Controlli prima del trasferimento su strada: Verifica delle condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc…)

Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno.

Posizionamento della PLE sul luogo di lavoro: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, posizionamento stabilizzatori e livellamento.

Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza. Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota.

Manovre dì emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma posizionata in quota

Messa a riposo della PLE a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni Modalità di ricarica delle batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batterie).

Modulo pratico per PLE che possono operare senza stabilizzatori (4 ore):

Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento.

Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione

Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali delle PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni della PLE.

Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno.

Movimentazione e posizionamento della PLE delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, spostamento della PLE sul luogo di lavoro, posizionamento stabilizzatori e livellamento

Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza. Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota.

Manovre dì emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma posizionata in quota

Messa a riposo della PLE a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni Modalità di ricarica delle batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batterie).

Modulo pratico ai fini dell’abilitazione all’uso sia di PLE con stabilizzatori che di PLE senza stabilizzatori (6 ore):

Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento.

Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione

Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali delle PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni della PLE.

Controlli prima del trasferimento su strada: Verifica delle condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc…)

Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno.

Movimentazione e posizionamento della PLE: spostamento della PLE sul luogo di lavoro e delimitazione dell’area di lavoro

Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza. Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota.

Manovre dì emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma posizionata in quota

Messa a riposo della PLE a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni Modalità di ricarica delle batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batterie).

Riferimenti legislativi: D.Lgs. 81/08   e   Accordo Stato Regioni del 22 Febbraio 2012

Diretto a : Il corso è rivolto agli Operatori di Piattaforme di Lavoro Elevabili

Sede: Ls Consulting oppure c/o sede dell’azienda richiedente